Ciao Ciro e ciao Pietro,
mi rivolgo a entrambi innanzitutto per avere maggori chiarimenti su quanto
sto leggendo sulla lista in questi giorni (creazione del Codim e problema
dell'istituzione del Liceo Musicale) e anche per comunicarvi giusto due mie
considerazioni, così "a caldo" e, verosimilmente, con ancora troppo poche
informazioni.
Mi sembra molto plausibile l'analisi fatta da Ciro circa le motivazioni di
creazione di un nuovo comitato, ma da "esterna" mi riesce ancora più
difficile capire se il punto di divergenza è realmente una questione di
contenuto o cos'altro.
La questione nodale mi sembra quella dei Licei Musicali e su questo vorrei
dire a Pietro che concordo totalmente con la sua analisi e potrei aderire al
Codim proprio per questo. Peraltro ancora non l'ho fatto perchè ho invece
forti perplessità sull'opportunità di creazione di un altro organismo e
concordo perfettamente con Ciro quando dice che una frammentazione porta a
una situazione complessiva (per la "categoria") di maggiore debolezza. (e,
giusto a proposito di "categoria", c'è anche da chiedersi quanto sia
produttivo arroccarsi in organismi rappresentativi solo della nostra
categoria, che oltretutto pone davvero la questione se possa considerarsi
come un'entità unica, viste piuttosto le numeroe frammentazioni e guerre tra
poveri fomentate dal caos normativo... Pertanto le precisazioni di Ciro, in
merito ad una apertura con le altre componenti dei percorsi di studio
musicali, le trovo fondamentali )
A Ciro però vorrei chiedere dove possiamo leggere questo documento sui licei
musicali emerso da un vostro dialogo: sul sito del Coordinamento non mi
sembra che ci sia, ma, se è solo per mia imperizia che non l'ho trovato,
potresti comunque segnalarne il link?
Infine azzardo un'osservazione: probabilmente movimenti di scarsa coesione
derivano anche da una mancanza effettiva di spazi di confronto. La
comunicazione internettiana non è notoriamente sufficiente per crearli. La
questione dei Licei Musicali posta all'attenzione dal Blumetti mi sembra
fondamentale e probabilmente necessiterebbe di uno spazio di riflessione e
confronto anche fra tutti noi. Probabilmente il Coordinamento potrebbe dare
l'impulso per crearne e aumentare la propria "vitalità" anche grazie a ciò
(immagino già Ciro la tua risposta o il tuo pensiero in merito: si fa in
fretta a lanciare idee e proposte, altra cosa è renderle fattive... :-)) Ok,
è vero, ma magari iniziamo a parlarne...).
I convegni, ad esempio, sono momenti importanti ma non sempre esaustivi per
garantire effettivi spazi di confronto per tutti. (Tra l'altro, mi sembra
che il pur bello e nutrito programma del convegno di Roma appena svolto non
toccava, per l'appunto, il problema dei licei musicali).
Situazioni anche meno formali potrebbero invece risultare più utili in tal
senso.
Per ora mi fermo qui.
Grazie per evntuali risposte e cari saluti
Rossella
mercoledì 10 dicembre 2008
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