Ciao Rossella,
è vero, sarebbero necessari spazi ben più ampi di discussione che purtroppo come prassi sono invece diventati inesistenti.
Nel caso specifico, però, direi che il lavoro era stato fatto e non era rimasto nelle comunicazioni private tra me e Pietro.
Il documento è ancora in rete. Il link, che riporto per comodità di chi volesse dargli un'occhiata è http://www.comusica.altervista.org/documenti/petizione_riordino.pdf (state attenti se va a capo a batterlo intero), è presente nella pagina delle NEWS, solo che bisogna scorrerla un bel po' perchè è inserito tra le proposte per l'a.s. 2006/07 .
In quel periodo il documento fu posto (dopo un approfondito lavoro di stesura a cui Pietro ha partecipato attivamente, direi che la bozza era più sua che mia) all'attenzione di tutti e prima di emanarlo lo avevo segnalato a tutti gli aderenti per chiedere la segnalazione di eventuali punti di contrasto e successivamente fu consegnato ed inviato si formalmente dal sottoscritto che da Pietro alla presidenza della VII Commissione della Camera e ad altri soggetti istituzionali.
Direi che ripartire dalla lettura di quel testo può essere utile.
Per quel che riguarda il possibile avvio dei Licei, ci possono sicuramente essere punti di contrasto e non scommetterei sul fatto che all'ultimo momento non ci siano spiacevoli sorprese, ma la discussione è stata decisamente ampia. Ricordo a naso che sono stati pubblicati gli atti del Convegno di Caserta della Rassegna Nazionale della SMIM del 2005 dedicata a quel tema e che anche un Convegno della SIEM a Rimini fu interamente dedicato al Liceo Musicale (credo che gli atti siano in rete). Non si contano i lavori in proposito anche se è vero che poi un conto è discutere sulle finalità, gli obiettivi, ecc... mentre sulle forme di realizzazione (reclutamento del personale, classi di concorso, ecc... ) tutto è rimasto totalmente nel vago.
A questo punto resta utile discutere sul loro possibile avvio, ma i tempi sono quelli che sono e, vista la scelta di spostare la data delle iscrizioni, l'impressione è che non si possa rimettere in discussione l'impianto complessivo, mentre credo ci siano spazi notevoli per poter influenzare le modalità applicative.
Sia chiaro che nel concreto a tal fine stiamo agendo, utilizzando tutti i contatti che i nostri aderenti ci consentono, così come facemmo con il documento elaborato nel 2006, senza dimenticare che molto si sta facendo anche per scongiurare l'unificazione delle classi di concorso e per proporre modifiche in relazione alle specialità strumentali (ma questo è un lavoro che, per correttezza, faremo tra gli aderenti al Coordinamento).
A presto,
Ciro.
mercoledì 10 dicembre 2008
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