giovedì 10 luglio 2008

AIUTO!!!! Mi sa che Blumetti cià ragione....

Carissimi, vi allego la risposta in merito all'interrogazione alla camera dei deputati commissione cultura posta il 9 luglio 2008 sulla situazione dei corsi abilitanti dei 360gg.
Non è mia intenzione creare allarmismo ma dalla risposta data..... voglio solo riprendere l'ultima parte della risposta da che ha mio parere la dice lunga circa le intenzioni del ministero "In attesa della predetta rivisitazione delle norme relative alla formazione e al reclutamento, ogni provvedimento settoriale andrebbe adeguatamente e seriamente ponderato, anche per evitare l'ingenerarsi di aspettative che, stante la situazione attuale, non potrebbero trovare sbocco"

TESTO DELLA RISPOSTA
L'Onorevole interrogante invoca interventi a favore di alcuni docenti precari di strumento musicale della classe di concorso 77/A - strumento musicale nella scuola media - con 360 giorni di servizio prestato con il possesso del titolo di studio prescritto ma privi di abilitazione - che non sono stati presi in considerazione dall'articolo 1, comma 605, lettera c) della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (legge finanziaria 2007) ai fini dell'inserimento, con riserva di conseguimento dell'abilitazione, nelle ex graduatorie permanenti, trasformate dalla stessa legge in graduatorie ad esaurimento.
La legge n. 296 ha infatti preso in considerazione coloro che alla data della sua entrata in vigore frequentavano i corsi speciali abilitanti di didattica della musica presso i Conservatori di musica, indetti ai sensi del decreto-legge n. 97, del 7 aprile 2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 143 del 4 giugno 2004, con la conseguenza che ne sono rimasti esclusi coloro che non hanno potuto partecipare ai predetti corsi poiché non erano, all'epoca, in possesso dei requisiti di accesso richiesti.
Il problema sollevato non può dunque trovare soluzione con un provvedimento di carattere amministrativo.
Quanto alla possibilità di riproporre, nei riguardi dei docenti di Strumento musicale col requisito di 360 giorni di servizio, una disposizione analoga a quella contenuta del precedente e decaduto disegno di legge cui fa cenno l'Onorevole interrogante, tale possibilità va attentamente valutata tenendo anche conto delle norme in materia di organizzazione scolastica contenute nell'articolo 64 del decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008.
Infatti, il citato decreto-legge n. 112 contiene disposizioni per una revisione dell'attuale assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico volta ad una maggiore razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili, in modo da conferire una maggiore efficacia ed efficienza al sistema scolastico.
In particolare, nel quadro degli interventi da effettuare è prevista la razionalizzazione delle classi di concorso, la ridefinizione dei curricoli vigenti, attraverso la revisione dei piani di studio e dei relativi quadri orari, la revisione dei criteri di formazione delle classi, la revisione dei criteri e dei parametri per la determinazione della consistenza del personale docente ed amministrativo, tecnico ed ausiliario.
L'articolo 2, comma 416, della legge finanziaria 2008 ha peraltro riaffidato al ministero della pubblica istruzione la complessa materia della formazione iniziale e del reclutamento dei docenti, abrogando tra l'altro l'articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53, e il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 227.
Come esposto dal ministro in occasione dell'illustrazione delle linee programmatiche di fronte a questa onorevole Commissione, è intenzione rivedere l'intera materia col triplice obiettivo di darle un quadro normativo chiaro e duraturo, valorizzare la professione docente ed eliminare la riproduzione di sacche di precariato.
In attesa della predetta rivisitazione delle norme relative alla formazione e al reclutamento, ogni provvedimento settoriale andrebbe adeguatamente e seriamente ponderato, anche per evitare l'ingenerarsi di aspettative che, stante la situazione attuale, non potrebbero trovare sbocco.

5-00141 Ghizzoni: Mancato inserimento nelle graduatorie permanenti dei docenti di strumento musicale (classe A077).
Il sottosegretario Giuseppe PIZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato(vedi allegato 1).

Manuela GHIZZONI (PD), replicando, si dichiara insoddisfatta della risposta ricevuta. Osserva che si registra da parte del centrodestra un cambiamento netto nella gestione della vicenda, che prima era affrontata, invece, in piena sintonia con la minoranza. Si rende necessario sanare la situazione di iniquità in cui versano i docenti che non hanno potuto iscriversi alle graduatorie ad esaurimento, stante l'esistenza di un considerevole numero di posti vacanti. La risposta fornita risulta subordinata all'approvazione del decreto-legge n. 112 del 2008, che peraltro non appare coerente con l'esigenza di risolvere il problema.

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