Siccome alcuni dirigenti psichicamente instabili insistono nel decretare "non più valido" il decreto che istituì l'Indirizzo Musicale, ecco alcuni recenti riferimenti che lo "risuscitano".....
Leggo solo stasera la tua richiesta comunque di seguito alcune note e
circolari che ti possono essere di aiuto
Ciao pierluigi
Circolare n. 2 Roma, 13 gennaio 2004 Prot. n. 257
Scuola secondaria di primo grado
Specifica menzione merita l'insegnamento dello strumento musicale
non rientrante, secondo la previsione del più volte richiamato decreto
legislativo, tra
le discipline della quota oraria obbligatoria e, pertanto, da collocare, ove
siano
presenti richieste delle famiglie in tal senso, nelle attività opzionali e
facoltative.
Trattasi di una situazione che per un verso presenta il vantaggio di una
possibile
maggiore diffusione territoriale della accennata esperienza al di fuori dei
vincoli e delle
rigidità che attualmente accompagnano l'esperienza stessa, per altro verso
va
gestita con particolare attenzione in sede di elaborazione dell'organico,
specialmente per quanto concerne la conservazione delle attuali consistenze
Nota Prot. n. 3000 Roma,16/02/2004
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Oggetto: Scuole medie ad indirizzo musicale. Prove attitudinali,
In relazione a numerosi quesiti intesi a conoscere se rimanga o meno
confermato l'insegnamento dello strumento nella prospettiva dell'avvio della
riforma nella prima classe della scuola secondaria di primo grado, si
comunica che per il prossimo anno 2004/2005 continueranno ad applicarsi le
norme che disciplinano la materia dell'insegnamento dello strumento musicale
(legge n. 124/1999 e DD.M.M. nn. 201 e 202 del 1999).
In relazione a quanto sopra e fatte salve le specifiche indicazioni che
saranno fornite su tale questione e su altri aspetti rilevanti della
riforma, non appena entrato in vigore il decreto legislativo, in corso di
pubblicazione, concernente la definizione delle norme generali relative alla
scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, al sensi della legge
28 marzo 2003, n. 53 si fa presente che dovranno essere regolarmente svolte
le prove attitudinali nei confronti dei ragazzi le cui famiglie abbiano
chiesto di accedere allo specifico percorso formativo.
Ringraziando per la collaborazione, si pregano le SS.LL. di voler curare la
capillare diffusione della presente nota a tutte le istituzioni scolastiche
interessate.
Circolare 29 del 5/3/04
3.3 Per l'insegnamento dello strumento musicale, si osserva che lo
stesso, entrato in
ordinamento con la legge n. 124/1999 ed attivato sulla base delle
scelte formulate dalle
famiglie, risulta coerente con il nuovo quadro ordinamentale, rientra
nelle consistenze
dell'organico di diritto e si colloca nell'ambito delle opportunità
da recepire nel piano
dell'offerta formativa. Del resto già in questa logica sono stati
forniti chiarimenti alle scuole e sono state attivate le procedure
selettive degli alunni aspiranti a tali indirizzi di studio.
Analogamente a quanto avviene per gli altri docenti, si confermano i
criteri di
costituzione delle cattedre di insegnamento dello strumento musicale,
secondo la normativa
previgente.
Circolare 37 del 24/3/04
Strumento musicale
Tale insegnamento, entrato in ordinamento con la legge n. 124/1999 ed
attivato sulla base delle scelte formulate dalle famiglie, si colloca, in
coerenza con il nuovo quadro ordinamentale disegnato dalla riforma e con il
piano dell'offerta formativa, nell'ambito delle consistenze dell'organico di
diritto e del monte ore riservato agli insegnamenti e alle attività
facoltative opzionali. In tale logica sono stati già forniti chiarimenti
alle scuole e sono state definite le procedure selettive degli alunni
aspiranti a detto indirizzo di studio. Analogamente a quanto stabilito per
gli altri insegnamenti, si confermano per lo strumento musicale i criteri di
costituzione delle cattedre e dei posti, secondo la normativa previgente.
Decreto Legislativo 17 ottobre 2005 sul secondo ciclo di istruzione
Dipartimento per l'Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti
Scolastici
Nota 18 maggio 2007 Prot. 5116
Oggetto: Insegnamento dello strumento musicale - certificazione delle
competenze al termine
del primo ciclo di istruzione
La circolare n. 28 del 15 marzo 2007, nel fornire indicazioni per lo
svolgimento dell'esame di Stato
al termine del primo ciclo di istruzione e per la sperimentazione della
certificazione delle
competenze, ha allegato un esempio di modello di massima per tale
certificazione, aperto alle
integrazioni e agli adattamenti da parte delle istituzioni scolastiche.
Ferma restando la più ampia flessibilità di strutturazione e configurazione
di tale modello, la cui
predisposizione e compilazione è comunque obbligatoria, si precisa che, in
sede di adattamento, le
scuole nelle quali si svolge attività di insegnamento di strumento musicale
vorranno integrare il
modello per l'eventuale sezione dedicata alle competenze disciplinari,
riservando un apposito spazio
a tale specifico insegnamento.
Dopo il passaggio a ordinamento dei corsi sperimentali a indirizzo musicale,
per effetto della legge
3 maggio 1999, n. 124, l'insegnamento dello strumento musicale costituisce
infatti integrazione
interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio
dell'educazione musicale,
meritevole di un adeguato specifico spazio tra le competenze rilevate e
certificate nei confronti
degli alunni che se ne avvalgono.
Si riconferma, come precisato nella nota prot. 4600 del 10 maggio scorso,
che la certificazione delle
competenze deve essere consegnata agli alunni subito dopo la conclusione
dell'esame, mentre il
diploma di licenza verrà consegnato loro non appena il Poligrafico dello
Stato, che ne cura la
stampa su incarico del Ministero dell'Economia, avrà provveduto alla
relativa consegna agli Uffici
scolastici provinciali.
Per ogni altro adempimento non richiamato dalla circolare n. 28/2007 si fa
rinvio all'Ordinanza
ministeriale 21 maggio 2001, n. 90 che in modo puntuale individua anche le
competenze rimesse
alla Commissione istituita presso ogni scuola e alle relative
sottocommissioni che operano per le
singole classi terze ad esame.
Il Direttore Generale Mario G. Dutto
Vedi anche
CIRCOLARE n. 10
del 28 gennaio 2006
Prot. N. 151 /DIP/U04
e i nuovi curricoli al capitolo musica