Bello questo intervento di Ciro alla domanda di un collega sull'apertura di nuove scuole a I.M.
Ve lo ripropongo:
"Ciao Michele,
figurati, fai bene a sottolineare che vi sono province in cui stiamo purtroppo assistendo a tentativi degli USP di ridurre la presenza delle SMIM per far tornare i conti degli organici.
Noi stessi abbiamo inserito sul sito del Coordinamento i documenti di alcune Sezioni provinciali che si stanno opponendo a tale pratica.
E' bene però distinguere le cose, proprio al fine di indebolire la posizioni di quei dirigenti degli USP che stanno assumendo questa posizione.
Da un lato, quindi, dobbiamo sottolineare la tendenza generale che porterà ad un ampliamento complessivo del numero di SMIM anche nel prossimo a.s., mentre dall'altro vi è la posizione di alcuni dirigenti degli USP che per coprire i propri errori e le proprie incompetenze cercano di far tornare i conti degli organici tagliando dove credono di farsi notare meno. E' nostro compito far capire a costoro che non sono non riusciranno a farsi notare, ma anche che sarà nostra cura denunciarne la responsabilità diretta nel territorio, alle forze sindacali ed all'amministrazione stessa chiedendone la rimozione.
Vi sono USP che dopo aver attivato i corsi negli scorsi anni ora ci raccontano che non possono garantirne il proseguimento a regime perchè c'è una riduzione degli organici. Ebbene deve essere chiaro che tali affermazioni invece di essere un alibi sono una confessione di responsabilità. Era chiarissimo che attivare lo scorso anno un nuovo corso avrebbe comportato il conseguente aumento per i due anni successivi fino al raggiungimento delle cattedre complete, così come erano noti i dati sui tagli previsti dalla finanziaria. Se loro, come per anni è accaduto, hanno cercato di accontentare tutti sperando in deroghe e non valutando attentamente dove razionalizzare la distribuzione delle risorse, adesso se ne assumano la responsabilità è ammettano la loro inadeguatezza per i relativi incarichi.
Ci stanno dicendo che nella scuola deve entrare la valutazione del personale? bene, inizino a dare l'esempio dai funzionari incompetenti, visto che a quasi 10 (DIECI) anni dall'emanazione del DM 201/99 vi sono ancora USP che decidono gli organici facendo finta che sia ancora in vigore il DM del 1996, che calcolano le ore sulla base del numero di alunni, che pensano di poter chiedere di controllare i numeri dei singoli alunni per ogni strumento, dimenticando che i DS sono dei loro superiori e che a loro non spetta alcun compito di controllo sulle modalità di distribuzione degli alunni nei diversi strumenti, in sostanza che tutto ciò è solo il retaggio di modalità vessatorie che gli uffici degli ex provveditorati usavano per imporre le proprie scelte ai Presidi.
Anche l'educazione alla legalità dovrebbe vedere l'Amministrazione Scolastica impegnata a darne prova pratica.
Ma adesso esagero, siamo pur sempre in Italia.
Ciò che intendo sottolineare è che la tendenza positiva a livello nazionale può dar forza alle nostre proteste sulle disfunzioni locali, con il giusto apporto che può essere dato dalle forze sindacali territoriali che hanno il compito di trattare con l'amministrazione, ma che è bene tenere sotto pressione.
A presto,
Ciro."
mercoledì 21 maggio 2008
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